Chi siamo

Le tre generazioni La Vecchia, unite dalla passione per la mozzarella di bufala fatta secondo tradizione

Un’azienda alla terza generazione dove ancora oggi vede Mimmo presente 7 giorni su 7 al Caseificio, quando non è impegnato a portare il prezioso “oro bianco” campano in giro per congressi, fiere, ristoranti e pizzerie.

Ad affiancarlo nel lavoro, e nella vita, la moglie Concetta, una signora di ferro dallo sguardo dolcissimo, che lo sostiene e lo supporta, e sopporta, da molti anni pur continuando a prendendosi cura del figlio Benito, cresciuto a mozzarella di bufala e libri – ha una laura in Economia e Commercio, imparando l’arte fin da bambino e che oggi è subentrato nel marketing e comunicazione aziendale mentre la figlia Filomena si occupa dell’amministrazione.

Un’azienda famigliare completata dal fratello Pasquale, che coordina tutta la preparazione e produzione del prodotto, e dalla moglie di lui Donatella oltre a una quindicina di dipendenti esterni.

Mimmo La Vecchia

Ci sono aziende e prodotti che vengono identificati con un volto, una persona, una voce.
È il caso di Mimmo La Vecchia, un uomo dai baffi pieni e scuri, dal sorriso aperto e sincero, dallo sguardo diretto e amichevole.
Un viso che racconta una vita vissuta intensamente e con umiltà, di grande fatica e di poche e rare vacanze ma di enormi soddisfazioni che ne fanno oggi l’uomo del Caseificio Il Casolare.

Benito La Vecchia

Mimmo è figlio d’arte: di un papà, Benito - che, come vuole la tradizione del Sud Italia, è anche il nome del figlio - il quale lo ha messo a lavorare nell'azienda di famiglia a soli 16 anni, quando molti suoi coetanei passavano il tempo a divertirsi e lui, invece, lavorava notte e giorno.
Ma, con il tempo, il latte gli è entrato nelle vene trasformandolo in un casaro capace di creare un’azienda solida e redditizia ad Alvignano, dove c’era la casa paterna, e che oggi produce mozzarella di bufala DOP e latticini apprezzati in tutto il mondo.