Benito La Vecchia Senior comincia la sua attività di casaro nel 1969 presso il caseificio S. Stefano di Vitulazio (CE), non perché avesse deciso che quello era il lavoro che voleva fare da grande ma perché a volte il caso ci mette lo zampino e la nostra vita prende una strada diversa da quella immaginata: Benito, in procinto di partire per la Svizzera, si reca al mercato per comprare alcuni abiti e qui incontra una persona che gli segnala un’interessante opportunità lavoro in un caseificio non lontano da casa.

Benito ha voglia di fare e di imparare e in poco tempo diventa l’allievo preferito del casaro che gli insegna tutto quel che c’è da sapere sulla produzione della mozzarella di bufala. 

Come era prevedibile appena può porta il giovane Mimmo a imparare il mestiere e così, nel corso degli anni, iniziano ad acquistare, poche alla volta, le quote del caseificio dove lavorano fino al 1984 quando decidono di trasferire l’azienda ad Alvignano vicino alla casa di famiglia.

Il suo merito principale è stato quello di essere stato uno dei primi, se non il primo, caseificio dell’Alto Casertano a produrre la mozzarella di bufala quando i pochi caseifici presenti in zona lavorano quasi esclusivamente latte vaccino.